IVA e conformità

Fatturazione elettronica B2B: cosa cambia in Belgio

· 7 min di lettura · Aggiornato il 24 giugno 2026

Il Belgio ha reso obbligatoria la fatturazione elettronica strutturata tra imprese soggette a IVA stabilite nel paese, a partire dal 1° gennaio 2026. Ecco cosa deve ricordare un commerciante.

Di cosa si tratta

Una fattura elettronica strutturata non è un PDF inviato via e-mail. È un file in un formato standardizzato (standard europeo, rete Peppol) che i software si scambiano e leggono automaticamente.

L’obiettivo: meno inserimento manuale, meno errori, e un’IVA più difficile da eludere.

Chi è interessato

Le operazioni B2B tra imprese soggette a IVA stabilite in Belgio. Le vostre vendite al banco a privati (B2C) non sono interessate: lo scontrino resta lo scontrino.

Al contrario, se fatturate a un’altra impresa (un collega, una società per un evento, un ente pubblico), la fattura deve essere emessa nel formato strutturato.

Cosa comporta in concreto

Dovete poter emettere e ricevere fatture elettroniche strutturate, generalmente tramite un software di fatturazione o di cassa collegato alla rete Peppol.

I vostri dati aziendali (numero BCE, indirizzo, IVA) devono essere aggiornati ed esatti.

Cosa non cambia

La vendita al dettaglio a privati, lo scontrino, i rapporti X e Z, la dichiarazione IVA periodica: nulla di nuovo su questo fronte.

La nostra posizione in VELKA

VELKA copre la cassa e lo scontrino al dettaglio. Per l’emissione di fatture elettroniche strutturate B2B, parlatene con il vostro commercialista o con il vostro software di fatturazione: è un tema complementare alla cassa, non un ostacolo a dotarsi di un sistema.

Questo articolo ha finalità informativa. Per la vostra situazione specifica, fate riferimento all’amministrazione fiscale belga (SPF Finances) e al vostro commercialista.

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