Redditività
Calcolare il proprio margine senza sbagliare (margine lordo, coefficiente, percentuale)
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Molti commercianti confondono “margine” e “ricarico”, e fissano i prezzi a sensazione. Bastano tre concetti semplici per vederci chiaro.
Margine lordo in euro
Margine lordo = prezzo di vendita IVA esclusa − costo di acquisto IVA esclusa. Se acquistate un articolo a 4 € IVA esclusa e lo vendete a 10 € IVA esclusa, il vostro margine lordo è di 6 €.
Percentuale di ricarico e percentuale di margine
La percentuale di ricarico rapporta il margine al prezzo di vendita: 6 / 10 = 60%. La percentuale di margine rapporta il margine al costo di acquisto: 6 / 4 = 150%. Non sono le stesse cifre, da qui i fraintendimenti.
Per confrontare tra loro le attività, si usa piuttosto la percentuale di ricarico.
Il coefficiente moltiplicatore
Il più pratico nella quotidianità: coefficiente = prezzo di vendita IVA esclusa / costo di acquisto IVA esclusa. Qui, 10 / 4 = 2,5. Per fissare un prezzo, moltiplicate il costo di acquisto per il vostro coefficiente obiettivo, poi aggiungete l’IVA.
Esempio: costo 3,20 €, coefficiente 2,8 → 8,96 € IVA esclusa → circa 10,84 € IVA inclusa al 21%, spesso arrotondato a 10,90 €.
Non dimenticate i costi
Il margine lordo non è l’utile. Restano l’affitto, l’energia, gli stipendi, il calo merci (furti, rotture, invenduto). Puntate a un coefficiente che copra tutto questo e lasci comunque un risultato.
Cosa porta un registratore di cassa
Inserendo il prezzo di acquisto dei vostri articoli, la cassa calcola il margine di ogni vendita e la percentuale media per categoria. Vedete subito quali prodotti spingono il risultato verso l’alto e quali non rendono nulla.